Dal 1° gennaio di quest’anno sono entrate in vigore le
nuove regole per la presentazione della domanda di disoccupazione ordinaria non
agricola.
Nell’ambito del processo di estensione e potenziamento dei servizi telematici
offerti al cittadino e ai sensi del D.L. n.78 del 2010 convertito in Legge n.
122 del 2010, le istanze potranno essere presentate utilizzando esclusivamente
il canale telematico.
L’Istituto pensionistico, con la circolare n. 170 del 30 dicembre scorso, ha illustrato l’avvio delle nuove modalità che, precisiamo, non saranno introdotte in maniera drastica, ma, in ragione della complessità del processo, è previsto un periodo transitorio di tre mesi durante il quale saranno comunque garantite le consuete modalità di presentazione delle domande.
Quindi, a partire dall’1° gennaio 2011, la presentazione delle domande di disoccupazione ordinaria non agricola dovrà avvenire attraverso uno dei seguenti canali:
- Web - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite Pin
attraverso il portale dell’Istituto;
- contact center integrato - n. 803164;
- patronati/intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti
dagli stessi.
Al termine del periodo transitorio comunque i tre canali
di cui sopra diventeranno esclusivi ai fini della presentazione delle istanze di
prestazione/servizio.
Presentazione direttamente da cittadino tramite Web.
Il servizio è accessibile dal sito www.inps.it attraverso il seguente percorso:
Al servizio del cittadino – Autenticazione con Pin – Invio domande di
prestazioni a sostegno del reddito - Cessazione rapporto di lavoro -
Disoccupazione ordinaria.
I dati sono quelli già in possesso dell’istituto e sulla base di questi la
procedura provvederà in automatico al calcolo della prestazione.
È comunque possibile correggere informazioni inesatte o incomplete: in questi
casi, la domanda verrà inserita negli archivi in stato “P” per la verifica dei
requisiti soggettivi e oggettivi.
Il servizio è così articolato:
• Sezione Anagrafica: il cittadino ha la possibilità di variare il domicilio.
• Sezione Ultimo rapporto di lavoro: il servizio recupera i dati dagli archivi
Unilav ed UniEMens dell’ultimo rapporto di lavoro. Vengono visualizzati gli
elementi utili per la definizione della domanda. Il cittadino può variarli, o
integrarli. In tal caso la domanda verrà posta in P.
• Sezione Estratto contributivo: vengono visualizzati gli ultimi quattro anni e
viene verificato il requisito del periodo di lavoro effettivo.
• Sezione Calcolo dell’indennità: il sistema preleva da UniEMens la retribuzione
teorica lorda ed esegue una simulazione indicante la misura e la durata teorica
della prestazione.
• Sezione Compilazione domanda: questa sezione consente di completare
l’acquisizione della domanda e di procedere all’invio vero e proprio.
Inviata la domanda, il richiedente potrà stampare la ricevuta di presentazione,
sulla quale vengono evidenziate le integrazioni del cittadino e le ulteriori
informazioni ricavate in automatico dalla procedura, nonché stampare il modello
DS21 Telematico per verificare la correttezza dei dati immessi. Una volta
effettuata la verifica, quest’ultimo andrà conservato a cura dell’utente, senza
la necessità di presentarlo all’Istituto.
Presentazione tramite Patronato
Il servizio, da tempo disponibile per i Patronati, è in costante evoluzione
funzionale secondo quanto contenuto nei Protocolli di intesa che annualmente
vengono concordati e sottoscritti da questi Enti e dall’Istituto.
Presentazione tramite Contact Center
È infine possibile presentare la domanda telefonando al Numero Verde 803.164 del
Contact Center Integrato Inps – Inail.
E lo si può fare sia che si possegga il Pin sia che non lo si abbia.
Nel caso in cui l’utente non sia dotato di Pin, verranno acquisiti dal Contact
Center i dati essenziali della domanda. Successivamente copia di questa, con gli
estremi identificativi, verrà inviata a stretto giro di posta all’utente che
provvederà a firmarla, eventualmente integrarla, e a farla pervenire, corredata
di copia del documento d’identità, a mezzo Fax al n. 800.803.164 o per posta
alla Struttura Inps competente. A tale proposito, con successivo messaggio n.
308 del 5 gennaio 2011, l’Inps ha precisato che per gli utenti sprovvisti di Pin
la corresponsione dell’indennità potrà avvenire solo quando alla sezione
anagrafica acquisita dallo stesso call center sarà abbinato il relativo Mod.
DS21.
Qualora infine l’utente, con o senza Pin, abbia l’intenzione di richiedere anche
l’assegno per il nucleo familiare e/o le detrazioni d’imposta per familiari a
carico, l’operatore telefonico provvederà ad inviargli la necessaria
modulistica, che l’utente dovrà debitamente compilare e inoltrare all’Istituto
anche in questo caso via fax o per posta.