Qui Brescia

Adro, "genitori contro la donazione"
martedì 13 aprile 2010
(red.) Non è piaciuto a tutti il gesto dell'anonimo imprenditore che ha deciso di pagare gli arrestrati alla mensa di Adro . In comune, martedì mattina, è giunta una petizione firmata da circa 200 genitori di allievi della materna e dell'elementare del comune franciacortino, che si sono lamentati con il sindaco del fatto che, "tutti risentiamo della crisi e tutti facciamo sacrifici. Non siamo un ente assistenziale, facciamo fatica anche noi a far quadrare i conti, ma è un dovere pagare un servizio che ci viene fornito".
Una ventina di genitori si sono inoltre incontrati martedì pomeriggio nella sala civica, confermando la volontà di opporsi a qualsiasi accordo che non preveda il saldo delle pendenze da parte delle famiglie morose. Alcuni di loro, interpellati da una televisione nazionale, hanno dichiarato che non pagheranno più la retta della mensa fino a quando non avverrà il saldo da parte delle 40 famiglie morose. 
Anche la sezione adrense del Pdl ha criticato il gesto del donatore: "E' ingiusto mescolare il nostro movimento con il gesto della donazione", ha detto Valerio Pagnoni, segretario della sezione riferendosi al fatto che l'anonimo ha dichiarato di aver votato Pdl. "Voglio anche ricordare che la mensa è un servizio facoltativo quindi nel rispetto di chi rispetta le scadenze non è giusto che qualcuno benefici del servizio senza pagare".