Adro, il sindaco paghi la rimozione

 

 

La proposta arriva dalla senatrice del Pd, Emanuela Baio. "Il sindaco di Adro deve rimuovere i simboli del sole delle Alpi dalla scuola, ma i soldi per farlo ce li deve mettere di tasca propria". Il caso del paese franciacortino continua a infiammare gli animi e la polemica non si placa. Secondo Baio dovrebbe intervenire il ministro degli Interni, "attraverso il prefetto della provincia di Brescia".


''Una scuola pubblica - afferma la senatrice - non può essere tappezzata da simboli di un partito politico, la Lega pecca di delirio di onnipotenza. A quanto pare il costo per rimuovere tutti i 700 simboli leghisti dall'istituto di Adro, oltre a quelli già spesi per realizzarli, ammonterebbe a circa 30 mila euro, che i cittadini ora dovrebbero pagare grazie al loro sindaco. Un abuso quello attuato in una scuola che, in quanto tale, è di tutti e non rappresentanza di pochi".


Ma non è finita. Perché una volta fatto sparire il sole delle Alpi, per Baio è "indispensabile che una commissione del ministero delle Finanze individui i costi sostenuti per la costruzione della scuola in modo da identificare la cifra spesa per la realizzazione di tutti i 700 accessori scolastici by Lega al fine di dedurre questo importo dai prossimi trasferimenti che lo Stato dovrà erogare al Comune. il minimo che si puó fare per ristabilire correttezza e legalità''

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