BRESCIAOGGI

Sabato 27 Settembre 2008 cronaca Pagina 11

Scontro Capra-Rolfi sui campi nomadi

Una manciata di interrogazioni e interpellanze. Non molte, ma tra queste un paio che hanno rinfocolato polemiche già accese e calde: la prostituzione e i campi nomadi. Temi che fanno rima con sicurezza.

LA SICUREZZA su cui sono state presentate in tarda serata due mozioni, da Del Bono per il Pd e da Castelletti-Guindani per la lista riformista. Le stesse arrivate in commissione nei giorni scorsi e discusse fino a bocciare quella firmata dal capogruppo del Pd e accogliere quella di Castelleti. Motivo: nella prima il ruolo della polizia urbana non sarebbe adeguatamente valorizzato nella lotta alla criminalità, contro la quale la centralità è invece lasciata alla polizia di stato.

Quanto alla interrogazione sulla prostituzione, Del Bono ha domandato se le ordinanze che multano i clienti - «e che condivido», ha detto - sono accompagnate da una concertazione con le forze della polizia di stato e con strategie di lotta al racket dello sfruttamento. La replica del vicesindaco Fabio Rolfi ha elencato gli impegni dell’amministrazione «le strade sono più pulite» , ma non ha soddisfatto l’ex deputato.

SCONTRO invece sui nomadi. Fabio Capra (Pd) ha attaccato Rolfi: «Non sei un buon amministratore perchè non riconosci che i provvedimenti di sgombero dei campi erano già programmati dalla vecchia giunta. L’assessore Vilardi riconosce il lavoro precedente tu no». Capra aveva chiesto lumi sullo sgombero delle 7 famiglie sinte abusive in via Orzinuovi. Rolfi ha ribadito che entro due anni tutti i campi saranno smantellati e le operazioni già portate a termine».

E.B.

BRESCIAOGGI

Domenica 28 Settembre 2008 cronaca Pagina 14

VIA GIRELLI. Con altri esponenti della Lega

Rolfi festeggia lo sgombero con un brindisi

Giovedì le ruspe avevano distrutto le ultime baracche vuote del campo rom di via Girelli e ieri pomeriggio la Lega si è data appuntamento per festeggiare lo smantellamento. Bandiere del Carroccio ovunque, quasi a segnare la riappropriazione di un territorio, pastine e bibite. Una trentina le persone, tra leghisti e abitanti della zona, a brindare all’evento.

Ma la festa ha sollevato qualche obiezione di alcuni esponenti dell’opposizione.

Di fronte all’accusa di «un’iniziativa di dubbio gusto», il vicesindaco Fabio Rolfi ha replicato però che «non si è trattato di mandare via povera gente, bensì spacciatori di droga, delinquenti, personaggi che vogliamo cacciare dalla nostra città».

«Abbiamo festeggiato il risultato dell’amministrazione e della Lega - ricorda Rolfi -, che nei quindici punti del programma aveva inserito come prima richiesta quella di tornare padroni a casa nostra: oggi brindiamo alla concretizzazione di questo punto». Secondo il vicesindaco, i campi nomadi «non sono la soluzione, ma la malattia, la ghettizzazione, la sopraffazione dei più deboli, bambini e donne, dove non esiste l’integrazione».

I rom se ne sono andati prima dell’evacuazione «perché hanno capito che con noi il Bengodi era finito, ogni giorno hanno sentito il fiato sul collo della polizia e della Finanza».

Presente, oltre alla presidente del Consiglio comunale Simona Bordonali, che ha sottolineato «la grande serietà e civiltà degli abitanti di via Girelli, che hanno sempre protestato contro il campo, mantenendo la tranquillità», la segretaria cittadina della Lega,

Raffaella Toninelli.