BRESCIAOGGI

Venerdì 26 Settembre 2008 cronaca Pagina 12

IN VIA GIRELLI. Alle 8,30 di ieri mattina le costruzioni di legno bianco sono crollate sotto i colpi delle ruspe

Demolite le ultime case

Sparito il campo nomadi

di Andrea Podestani

Le ruspe sono entrate a passo d'uomo. Sei, sette carcasse di legno bianco aspettavano solo di essere rimosse nel campo rom di via Girelli, vuoto da giorni, ieri ancora più spettrale nelle prime luci del mattino.

INTORNO ALLE 8,30 è scattata l'ultima fase della procedura di sgombero per abuso edilizio iniziata in epoca Corsini dall'allora assessore Luigi Gaffurini. Un'operazione che negli ultimi mesi ha subito un’accelerazione col cambio di colore a palazzo Loggia. «Nel programma elettorale - spiega l’assessore alla Sicurezza Fabio Rolfi – ci siamo impegnati a chiudere tutte queste realtà entro due anni e procediamo efficacemente: basti guardare agli sgomberi effettuati in via Serenissima e, ieri, in via Girelli».

Gli uomini del Comune hanno sbriciolato quello che rimaneva delle baracche, sulla linea del progetto d'intervento dell'architetto Antonio Piovani (assente sul posto, ma firmatario delle ordinanze di demolizione) e Gianluigi Barucco, direttore dei lavori e responsabile del ri pristino, assisitito da Marco Donati, «vice» in cantiere. La risistemazione è stata globale: prima sono cadute le costruzioni, schiacciate come fossero scatole da uova sotto la potenza dei colpi dei macchinari; poi una volta separato il materiale di composizione la squadra si è tuffata nell'impegno più oneroso, sollevare il pesante strato di cemento scuro alla base dell'area. Presente fin dal mattino una pattuglia della polizia municipale per timori di proteste o agitazioni.

Si è così concluso un iter lungo per via Girelli, negli ultimi anni teatro dello spostamento del campo in via Labirinto. Molte le proposte di riordino giunte dal comitato di zona, capitanato da Raffaella Toninelli e Nicola Gallizioli, entrambi della segreteria cittadina della Lega. «L’abbattimento in via Girelli, reso possibile dal patto per Brescia Sicura - cita una nota della Loggia - consente alla collettività di riappropriarsi di uno spazio nel parco del Mella che tornerà a essere fruibile per tutti i cittadini».

Grande soddisfazione esprime proprio la segretaria del Carroccio Toninelli: «Le cose cambiano grazie alla Lega - scrive - che sta dimostrando la sua efficacia nell’amministrare e assicurare legalità alla città». Toninelli invita quindi tutti i cittadini a partecipare al brindisi che si terrà domani dalle 15 sulle macerie dell’ex campo nomadi.