MOZIONE
Il collegio docenti dell’ITG N. Tartaglia, riunitosi in data 7- 6-2005, esprime un parere negativo sul decreto attuativo della Legge di riforma della scuola superiore che
· offre alle giovani generazioni meno scuola e minori opportunità di conoscenza, cancellando ore e discipline senza alcun serio progetto culturale;
· conferma il doppio canale, delineando un sistema generico di licei su cui sono appiattiti tutti gli istituti, compresi quelli tecnici, e un sistema di istruzione e formazione professionale che, pur formalmente di pari dignità, offre prevalentemente addestramento al lavoro manuale;
· prevede il forte ridimensionamento , se non l’eliminazione, di materie caratterizzanti gli attuali istituti di istruzione superiore e converte interi segmenti di discipline tecniche in un generico ed unico contenitore;
· individua per molte discipline un percorso di tipo opzionale, pesantemente decurtato nel monte ore e del tutto minimizzato nel suo ruolo;
· dequalifica l’insegnamento che nel sistema professionale viene subordinato alle attività di apprendistato e di formazione in aziende o strutture non direttamente collegate alla scuola;
· istituzionalizza l’abbandono scolastico per una fascia debole e non protetta di studenti, prevedendo contemporaneamente incentivi per le imprese che impieghino apprendisti senza alcun obbligo di assunzione;
· stanzia esigui finanziamenti che rendono, inoltre, improbabile un efficace sostegno alla riforma.
Il Collegio dei docenti, fortemente preoccupato per il futuro della scuola pubblica ,di coloro che vi lavorano e vi studiano, dell’insieme delle risorse strumentali che faticosamente e con significativo contributo della comunità è stato costruito in molti anni,
chiede
riforme condivise dagli operatori scolastici attraverso forme democratiche di discussione e di confronto.