Discipline geometriche queste sconosciute
Insegno da più di quindici anni in licei artistici ed
istituti d'arte materie che afferiscono alla classe di concorso A018 (discipline
geometriche, architettoniche, arredamento, scenotecnica...)
Immagino quali scudi si siano levati a difesa di questo o quel monte ore
disciplinare, in alcuni casi sono apparse anche notizie sulla stampa. Dietro a
molte di queste considerazioni spesso non si nasconde una difesa corporativa ma
visioni più complessive delle componenti formative.
In generale credo che i quadri orari della proposta di riforma siano troppo
frammentati, e complessivamente troppo elevati. Comprendo tuttavia le difficoltà
anche vista l'attuale configurazione di schieramenti politici che non hanno
sufficientemente a cuore il problema in sè e lo sfruttano a propri fini
propagandistici (è successo al governo di centrosinistra, sta accadendo al
governo di centrodestra). Vengo al dunque.
L'insegnamento delle discipline geometriche nei licei artistici, nonostante la
denominazione che puo' trarre in inganno, si svolge sostanzialmente con sviluppi
grafici che prevedono unità minime di lezione di due moduli orari.
I due moduli orari trovano motivazione nella necessità di spostamento delle
classi nelle aule speciali, nel tempo necessario alla predisposizione del
materiale da disegno, nel tempo indispensabile a sviluppare esemplificazioni
significative.
Esistono tempi incomprimibili per consentire l'acquisizione di un minimo
strumentale che consenta agli allievi di iniziare in modo proficuo il triennio e
questi tempi contemplano la necessità di due lezioni settimanali.
Si tratta di tempi che in altri indirizzi dove si presentano esigenze analoghe,
il progetto di riforma ha fatto propri. Nel liceo tecnologico, le tecniche di
rappresentazione grafica (che sostanzialmente svolgono la medesima funzione
all'interno del curricolo), prevedono 132 ore settimanali di insegnamento nel
primo biennio.
Spero che queste considerazioni vengano lette come la giusta preoccupazione
riguardo al senso complessivo dell'istruzione artistica: 66 ore settimanali di
discipline geometriche anziché le attuali 132 comporteranno sostanziali ricadute
negative sulle competenze basilari degli allievi in uscita.
Sollecito chi di dovere a verificare quanto affermo con un campione di dirigenti
scolastici di istituti artistici che chiedo si esprimano in proposito.
Prof. Venceslao Boselli