Giornale di Brescia 3
febbraio 2004
Scuola, raccolte 10mila firme contro la riforma
SARANNO CONSEGNATE AL PREFETTO GIOVEDI’ POMERIGGIO
Diecimila firme contro la riforma: le ha raccolte in
poco più di un mese il Comitato genitori per la scuola pubblica che per giovedì
pomeriggio dà appuntamento in piazza Paolo VI: la consegna dell’appello al
prefetto diventa l’occasione per «farsi sentire e anche vedere. Allegramente,
gioiosamente e serenamente» come dice il volantino d’invito alla manifestazione.
Bersaglio delle critiche è il decreto attuativo della legge 53/2003 per la
scuola dell’infanzia e il primo ciclo dell’istruzione. Le nuove norme - dice il
documento illustrato ieri da una rappresentanza dei firmatari - «stravolgono il
concetto di tempo scuola; trasformano il diritto di tutti all’educazione in un
servizio a domanda individuale; aboliscono la pluralità e la collegialità dei
docenti contitolari alla pari della classe; creano, autorizzando l’anticipo a
due anni e mezzo per la scuola dell’infanzia e cinque anni e mezzo per la scuola
primaria, grossi problemi pedagogici per la gestione del gruppo classe;
istituiscono la precoce canalizzazione verso due percorsi di formazione
nettamente differenziati, quello liceale e quello professionale, mentre
scompaiono gli istituti tecnici». Agli appunti critici seguono le richieste: di
modificare le disposizioni, assicurando in particolare la continuità del tempo
pieno nelle elementari e del tempo prolungato nelle medie; di mettere a
disposizione risorse adeguate; di aprire un confronto con genitori e insegnanti.
L’appuntamento è fissato per le 17 di giovedì 5, alle 17.30 una delegazione sarà
ricevuta dal prefetto. Un invito a partecipare all’incontro in Broletto è stato
indirizzato alle autorità cittadine e scolastiche e ai parlamentari bresciani.
Questi ultimi sono i destinatari di una lettera aperta in cui il Comitato
esprime la sua «viva preoccupazione per le sorti della scuola pubblica del
nostro Paese», focalizzando una serie di problemi: dalla difficoltà di attuare
nell’orario previsto un gran numero di obiettivi all’accelerazione del «saper
fare a discapito del saper-essere». La manifestazione di giovedì prossimo ha il
supporto del Forum delle scuole bresciane; dei sindacati della scuola di Cgil,
Cisl e Uil; dei Cobas, della Rete studentesca Atlantide e del Movimento
studentesco bresciano. Il Comitato, che tornerà a riunirsi la sera del 12
febbraio alla scuola elementare Colombo, preannuncia ulteriori iniziative,
sempre in contrapposizione alla riforma. e. n.