Giornale di Brescia sabato 13 marzo 2004
Manifestazioni di una decina di istituti
Scuola, la protesta contro la riforma rallenta il traffico
Un momento del corteo che si è svolto ieri in via Ugoni
«Vogliamo una scuola di qualità di tutti e per tutti», «La scuola pubblica non
si tocca», «Giù le mani dalla scuola». Questi tre cartelli emblematici della
«mobilitazione pacifica e civile di protesta contro la Riforma Moratti»,
organizzata dal «Comitato genitori per la scuola pubblica di Brescia», che ha
visto ieri pomeriggio scendere in strada genitori, alunni e insegnanti di una
decina di scuole materne, elementari e medie statali della città. Una
manifestazione per chiedere il ritiro del primo Decreto attuativo della riforma,
relativo al primo ciclo scolastico, che il ministro ha confermato di voler far
partire il prossimo settembre. Per circa mezz’ora - un tempo ridotto per non
creare troppi disagi agli automobilisti, che hanno comunque dovuto mettersi in
coda - i manifestanti, alla presenza di pattuglie della Polizia municipale e dei
« Vigili nonni», hanno effettuato attraversamenti pedonali lenti. In via Ugoni e
via dei Mille, all’altezza di piazzale Garibaldi, hanno sfilato alunni, genitori
e insegnanti delle scuole elementari «Manzoni» di via dei Mille e «Calini» di
via Bixio; in via Triumplina, all’altezza dell’incrocio con via Casazza, quelli
della scuola «Casazza» di via Gadola; in via S. Polo quelli della scuola
«Giovanni XXIII» di via Sabbioneta. Alle scuole «Rodari» di via Albertano da
Brescia, «Torricella» e «Colombo» di viale Colombo, è stata creata una «catena
umana», che ha unito attraverso le vie del quartiere i tre edifici scolastici.
Successivamente, all’interno delle tre scuole, merenda, animazione e attività di
carattere ricreativo e culturale per i ragazzi. Merenda e animazione anche a
Casazza. La scuola «Bertolotti» di via Verziano ha partecipato a un corteo sui
marciapiedi per le vie del quartiere di Fornaci. Le scuole media «Franchi» ed
elementare «Marcolini» del Villaggio Sereno hanno affisso cartelloni e
striscioni, creando un «ponte» tra le due scuole. Nell’aula magna della media è
seguito un breve concerto tenuto dagli allievi del Centro musicale «Terroni». A
Chiesanuova, cartelli e striscioni sono stati esposti alla media e alla
elementare di via Parenzo, circondando i due edifici. g. spi.